Entrambi i tipi di file comprimono le immagini per renderle più facili da condividere e archiviare. Tuttavia, un file WebP è generalmente molto più piccolo di un
JPEG tradizionale. Gli sviluppatori di Google suggeriscono che un’immagine WebP con compressione con perdita di dati potrebbe essere dal 25% al 34% più piccola di un file JPEG comparabile.
Dopo anni di sviluppo ed evoluzione, la maggior parte dei browser web supporta il formato WebP. Tuttavia, alcuni browser come Internet Explorer potrebbero avere ancora difficoltà a supportare i file WebP, quindi è consigliabile controllare sempre l’elenco di compatibilità aggiornato di Google.
Sì, WebP è un modello open source, quindi chiunque può lavorare al formato e apportarvi miglioramenti. Gli sviluppatori di Google hanno incoraggiato attivamente gli utenti a offrire il loro contributo fin dal suo lancio nel 2010.
La dimensione massima delle immagini WebP è di 16.383 x 16.383 pixel. Questo può essere un fattore da tenere in considerazione prima di usarle su un sito web o altrove.
Le immagini WebP sono un tipo di
file raster. La grafica raster costituisce una delle due principali categorie di file di immagine: l’altra è quella dei file vettoriali. La principale differenza tra i due è che i file raster sono costituiti da singoli pixel, mentre la grafica vettoriale è costituita da equazioni e percorsi matematici. Scopri di più nella nostra guida al
confronto tra file raster e vettoriali.